Ryanair taglia 3 mila posti di lavoro. Metà dei voli a terra questa estate

Ryanair prevede di tagliare 3 mila posti di lavoro, il 15% dei 19 mila dipendenti in giro per l’Europa, a causa della crisi del settore scatenata dalla diffusine del coronavirus. Nei giorni scorsi stata Iag, la holding che possiede British Airways, Iberia e Vueling, ad annunciare una riduzione possibile di 12 mila posti di lavoro a causa della crisi. Mentre Lufthansa perde un milione di euro all’ora e rischia la bancarotta. Per la pi grande compagnia low cost d’Europa ci vorranno almeno due anni per tornare alla normalit, la domanda nel settore non riprender prima dell’estate 2022 e cos i prezzi dei biglietti aerei.

Voli a terra

Ryanair ha annunciato che gran parte dei suoi aerei rimarranno a terra almeno fino a luglio e sino alla fine di settembre voler solo il 50% della capacit programmata. Gli esuberi, che riguarderanno soprattutto i piloti e gli assistenti di volo, saranno a partire dal prossimo luglio. La compagnia prevede poi di tagliare gli stipendi fino al 20% e di chiudere numerose basi in Europa. Mentre l’amministratore delegato Michael O’Leary ha concordato una riduzione della sua retribuzione del 50% fino al marzo dell’anno prossimo. La compagnia irlandese sta rivedendo il proprio piano di sviluppo e dovr ridurre della met la consegna di nuovi aerei da parte della Boeing, a sua volta in crisi. Ryanair si aspetta una perdita di 100 milioni di euro per aprile maggio e giugno, la prima volta che registra una perdita — ha sottolineato il ceo O’Leary — in questo periodo dell’anno.

Il caso aiuti di Stato

L’amministratore delegato di Ryanair ha detto di starsi preparando a fare ricorso alla Corte Ue per gli oltre 30 miliardi di aiuti di Stato finiti a una dozzina di compagnie rivali. O’leary ha spiegato che Ryanair sarebbe obbligata a competere con compagnie aeree di bandiera che hanno ricevuto 30 miliardi in aiuti di Stato che consentiranno loro di operare sottocosto per mesi dopo che la crisi da Covid-19 sar passata.

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